
Un Combattente per la Libertà: La Vita e l'Eredità di Manuel Pedro Pacavira
I resti mortali del nazionalista, diplomatico e scrittore Manuel Pedro Pacavira, deceduto il 12 settembre 2016 a Lisbona, Portogallo, a causa di una malattia, sono stati sepolti oggi, venerdì, nel cimitero Alto das Cruzes a Luanda.
L’urna è stata portata alla tomba in presenza del Capo di Stato, José Eduardo dos Santos, accompagnato dalla moglie, Ana Paula dos Santos.
Rappresentanti del potere giudiziario, legislativo e membri del Governo, rappresentanti delle forze di difesa, sicurezza e ordine pubblico, entità ecclesiastiche, militanti dei partiti politici, del corpo diplomatico e della società civile, oltre ai familiari, erano presenti al cimitero Alto das Cruzes.
In un’atmosfera di pianti e commozione, sono state esaltate le virtù e la determinazione di Manuel Pedro Pacavira come combattente nella Lotta per la Liberazione Nazionale, che gli è costata l’incarcerazione dalle autorità coloniali dal 1960 al 1974.
Il defunto faceva parte della Commissione per l’Educazione, la Cultura, gli Affari Religiosi e la Comunicazione Sociale (6ª Commissione) dell’Assemblea Nazionale.
Nel messaggio dei familiari, Manuel Pedro Pacavira era considerato il simbolo dell’unità e prestava particolare attenzione alla formazione dei suoi parenti.
“Lo zio Paca era considerato un uomo di convinzioni profonde e sin da giovane si ribellò contro le aggressioni dei colonizzatori portoghesi contro i popoli indigeni dell’Angola, che gli costò 14 anni di prigione e lo convertì in un nazionalista convinto”, afferma il messaggio.
Secondo il suo parente Manuel Pacavira Júnior, la scomparsa del deputato rappresenta una perdita irreparabile per tutti, ma lui continuerà a vivere per essere un esempio di nazionalismo, patriottismo e lealtà alla patria.
Nell’elogio funebre, il deputato Julião Mateus Paulo “Dino Matrosse” ha affermato che il percorso di vita di Manuel Pedro Pacavira rappresenta una fonte costante di ispirazione per i giovani e le future generazioni, insegnando loro l’esempio di un patriottismo esemplare, una grande dedizione al popolo e una totale dedizione agli ideali di libertà, progresso e fraternità.
Dati biografici di Manuel Pedro Pacavira:
Data di nascita: 14 ottobre 1939
Luogo di nascita: Golungo Alto, Angola
Titolo accademico: Laurea cum laude in Scienze Sociali all’Università di L’Avana – Cuba.
Attività professionali:
2014 – Deputato dell’Assemblea Nazionale
2005-2014: Ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica dell’Angola in Italia;
1991-2004: Governatore della provincia di Kwanza-Norte;
1988-91: Rappresentante dell’Angola presso le Nazioni Unite;
1985-1988: Ambasciatore dell’Angola presso la Repubblica di Cuba;
1981-1985: Ministro dell’Agricoltura;
1978-81: Ministro dei Trasporti;
1976-77: Direttore dei Porti e delle Ferrovie dell’Angola.
Attività politiche:
Membro del Bureau Politico del Comitato Centrale del MPLA;
Membro del movimento clandestino della lotta di liberazione dell’Angola, ha subito un periodo di 14 anni di prigione (dal 1960 al 1974), per questo motivo ha ricevuto un attestato e una medaglia d’oro come combattente di libertà di 1° grado in occasione delle celebrazioni del 30° anniversario dell’indipendenza nazionale il 11 novembre 2005.
Attività letterarie:
- Co-fondatore della UEA – Unione degli Scrittori Angolani e vicepresidente dell’Assemblea generale della UEA nel periodo 1980-1985.
- Scrittore, autore di diverse opere tra cui: Gentes do mato, Nzinga Mbandi, N’dalatando em chamas, o 4 de Fevereiro pelos próprios – Uma vida em prol da pátria. (Angop)